DAVIDE PREZZO – Un pirata

Davide Prezzo debutta in radio con il singolo “Un pirata”, la metafora di un uomo che si allontana dalla società, la guarda con occhi esterni e lotta contro i pregiudizi che gli vengono attribuiti, come la benda all’occhio o la pistola, che lui in realtà non possiede.
È un pirata che balla in faccia al piombo, che cerca di distinguersi e affermarsi inseguendo la propria attitudine, i propri sogni e la propria arte, trova nel mare, simbolo di libertà, il luogo adatto per portare avanti il proprio ideale e allo stesso tempo sente la necessità di dialogare con chi sta dall’altra parte raccontando le proprie sensazioni. “Le mie parole cullate dal mare approderanno sulla tua riva”.
Il ritornello del brano da il titolo all’album “Da che parte stai” del cantautore Davide Prezzo.
Davide Prezzo è un giovane cantautore e chitarrista, nel corso della sua carriera musicale si è dedicato come chitarrista a vari progetti che toccano sonorità diverse (jazz, blues, rock, reggae, folk e pop).
Dopo aver concluso il percorso di chitarra jazz al conservatorio di Trento nel 2017 si è concentrato principalmente sul suo progetto di cantautorato trovando nella scrittura di testi e nella composizione di musica inedita la sua massima espressione. Le influenze musicali sono varie e nascono dal variegato percorso di Davide.
Il musicista nasce e trascorre l’infanzia in Sicilia, poi si sposta in Trentino, a Rovereto, mette assieme e mescola tutto ciò che la musica gli ha donato nel corso degli anni.
La forte tradizione siciliana, con i suoi ritmi saltellanti e la poesia di una terra che ha molto da raccontare, la musica mediterranea, il Blues delle origini, il Jazz, il Rock, la tradizione della chitarra spagnola, le musiche sud-americane e ovviamente la canzone d’autore italiana.
Questo lungo viaggio attraverso i profumi e le musiche di tutto il mondo lo porta alla registrazione del suo primo album di canzoni inedite intitolato “Da che parte stai”, curandone i testi e le musiche, la cui uscita ufficiale è stata a settembre 2018.
I testi sono vari e accomunati da un linguaggio evocativo, ironico e ricco di metafore, anche se a tratti molto diretto.
A partire da un’ attenta riflessione sulla realtà che ci circonda, l’album porta l’ascoltatore attraverso un viaggio in cui sogni, speranze e storie fantasiose ispirate alla vita quotidiana si fondono con rifermenti a fatti di attualità e avvenimenti storici.